Rispettiamo la Tregua Olimpica

 

Stop alle guerre e alla violenza: rispetto per la Tregua Olimpica  Rio2016

Come gli antichi greci l’Europa dia un segnale della sua millenaria cultura: faccia cessare le guerre, i conflitti armati e le violenze in occasione delle Olimpiadi. Un’occasione per riflettere e aprire tavoli per una reale pacificazione tra i popoli.  C’è ancora la possibilità, attraverso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, di permettere alle Olimpiadi di Rio 2016 di essere un vero strumento per la Pace.

Perché è importante

Vuoi fermare i conflitti armati almeno per il tempo necessario a disputare le Olimpiadi? Abbiamo uno strumento, aiutaci a sensibilizzare chi come te crede che sia importante: la risoluzione sulla Tregua Olimpica firmata dall’Assemblea Generale dell’ONU può essere efficace se espressamente sostenuta dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Le Olimpiadi di Rio2016 si apriranno fra pochi mesi e occorre fare presto per far sentire la nostra voce dei cittadini di ogni parte del mondo.

C’è stato un tempo di in cui gli eserciti si fermavano per consentire agli atleti di raggiungere Olympia e il dialogo prevaleva sulle ostilità tra i popoli in lotta. 

L’Ekecheiria, che in greco significa “alzare le mani”, annunciava la celebrazione dei Giochi Olimpici e, con essi, la cessazione di tutti i conflitti che coinvolgevano le popolazioni di origine greca per un periodo che, secondo gli storici, andava da uno a tre mesi.

Nel 1992 il Comitato Olimpico Internazionale ha lanciato un appello affinché fosse osservata la Tregua e ha preso accordi con le Nazioni Unite per permettere agli atleti della ex Jugoslavia di partecipare ai Giochi della XXV Olimpiade a Barcellona.

Nel 1993 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato per la prima volta una risoluzione per sollecitare il rispetto della Tregua durante i giochi. Da allora l’Assemblea ha più volte rinnovato tale decisione, ma la Tregua Olimpica non è stata mai rispettata.
La risoluzione approvata dall’Assemblea Generale dell’Onu non può, però, assumere carattere vincolante per gli Stati membri a differenza di quanto avviene con le risoluzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

COSA CHIEDIAMO

La risoluzione per l’attivazione della Tregua Olimpica – “Sport for Peace and Development: Building a Peaceful and Better World through Sport and the Olympic Ideal”, approvata  dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (UNGA) a valere sul periodo di Tregua Olimpica associato ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio de Janeiro nel 2016 – sia un’esplicita richiesta degli Stati firmatari, rivolta al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, così che quest’ultimo renda vincolanti le decisioni assunte dall’Assemblea Generale sulla Tregua Olimpica.

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU potrà così deliberare le modalità per imporre agli Stati membri, i cui eserciti siano coinvolti in conflitti, come attuare le iniziative per fermare ogni azione offensiva nel periodo di Tregua Olimpica (29 luglio-25 settembre 2016) associato ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016.

Facciamo sentire la nostra voce per rendere vincolante la Tregua Olimpica.

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